Alcuni dati sull’Immigrazione nell’Unione Europea

scritto da Redazione il 6 May 2011 in 4 - Accoglienza e diffidenza and Notizie con commenta

Secondo le ultime rilevazioni in materia di immigrazione rese note nel settembre 2010 dall’Ufficio statistico dell’UE, Eurostat, nel 2009 erano 31,9 milioni i cittadini stranieri che vivevano nei 27 Stati membri dell’UE, dei quali 11,9 milioni erano cittadini di un altro Stato membro.
Tra i 20 milioni di cittadini extracomunitari residenti nell’UE nel 2009, circa 7,2 milioni provenivano da altri Paesi europei, 4,9 milioni dall’Africa, 4 milioni dall’Asia e 3,3 milioni dal continente americano.
I cittadini stranieri rappresentavano quindi nel 2009 il 6,4% del totale della popolazione dell’UE-27, ma con profonde differenze tra gli Stati membri che variavano da meno dell’1% in Polonia, Romania e Bulgaria al 44% in Lussemburgo.
In termini assoluti, nel 2009 erala Germaniaa registrare il maggior numero di cittadini stranieri residenti (7,2 milioni di persone), seguita da Spagna (5,7 milioni), Regno Unito (circa 4 milioni), Italia (3,9 milioni) e Francia (3,7 milioni). Oltre il 75% dei cittadini stranieri residenti nell’UE-27 nel 2009 viveva in questi cinque Stati membri.
Più di un terzo (37%) degli stranieri residenti nei Paesi dell’UE nel 2009 era comunitario, proveniente cioè da un altro Stato membro. I gruppi nazionali più numerosi erano provenienti da Romania (2 milioni o il 6% del totale dei cittadini stranieri nell’UE-27), Polonia (1,5 milioni o il 5%), Italia (1,3 milioni pari al 4%) e Portogallo (un milione o 3%). Tra i cittadini di Paesi non comunitari, invece, i gruppi più numerosi erano quelli provenienti da Turchia (2,4 milioni, pari all’8% del totale dei cittadini stranieri nell’UE), Marocco (1,8 milioni o 6%) e Albania (un milione o 3%).
Lo studio di Eurostat notava poi come i cittadini stranieri sono in media più giovani rispetto agli autoctoni: l’età media è di 34,3 anni rispetto a 41,2 anni. Questo è vero in tutti gli Stati membri tranne Estonia, Lettonia e Polonia. Le più grandi differenze di età sono state registrate in Italia (32,3 anni contro 43,9), Finlandia (33 anni rispetto a 42,1) e Danimarca (32,1 anni rispetto a 41). Tra i cittadini stranieri non comunitari l’età media si abbassa poi ulteriormente a 33 anni.

Sito Eurostat 

 

Print This Post