Fame e povertà dalle parole ai fatti – Editoriale

scritto da Redazione il 31 December 2015 in 20 - Dalle parole ai fatti and Editoriali con commenta

Dichiarazioni, Carte e Manifesti contribuiscono a focalizzare e comprendere i fenomeni, elaborarli, analizzarli, renderli pubblici e spesso a trovare delle soluzioni ai problemi. Ma non bastano, costituiscono solo dei punti da cui partire per costruire gli interventi, le azioni di cambiamento. Ad esempio, per il problema della fame nel mondo e del diritto al cibo la Carta di Milano, che rappresenta l’eredità culturale di Expo 2015, è solo «un documento di principio che, per diventare veramente significativo, deve essere accompagnato da una serie di impegni concreti sul piano locale e internazionale» sostiene Caritas Internationalis, che insieme ad altre organizzazioni e organismi ne ha criticato l’approccio: «Non sembra affrontare il ruolo fondamentale che la mancanza di giustizia svolge nel mantenere viva in molti Paesi la fame». E infatti, per contribuire a debellare una delle peggiori piaghe dell’umanità, da due anni Caritas è entrata in azione dando vita alla Campagna globale “Una sola famiglia umana, cibo per tutti”, una mobilitazione  che agisce a più livelli: dalla sensibilizzazione dei singoli alle pressioni sui governi, per una generale assunzione di responsabilità. Altro esempio di azione per il cambiamento è quello portato avanti dall’Alleanza contro la povertà in Italia, che con la proposta del Reddito di inclusione sociale chiede ai responsabili politici l’introduzione di una misura di sostegno al reddito. Anche in questo caso, la duplice necessaria azione mira a informare e sensibilizzare i cittadini per aumentare la pressione sui decisori politici. Approccio che ha seguito anche la Delegazione Regionale Caritas Piemonte – Valle d’Aosta organizzando l’iniziativa del 7 novembre scorso “Alleati contro la povertà”, in cui per la prima volta le Caritas Diocesane sono scese in strada contemporaneamente in un’azione di sensibilizzazione secondo la logica del conoscere per agire insieme.

 

 

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